Il mio secondo pasto chetogenico ed il mio terzo giorno di digiuno intermittente.

Lo stile di vita chetogenico prevede l’utilizzo di molti grassi e di pochi, pochissimi carboidrati. Ci stanno le verdure, molte, un po’ di frutta (con attenzione perché contiene fruttosio), nonché proteine animali e vegetali, purché povere in carboidrati. IN buona sostanza queste sono un po’ le regole di base, oltre alla necessità di idratarsi bene, per favorire lo smaltimento delle tossine dall’organismo. Il nostro corpo, con un tipo di alimentazione chetogenica passa dal metabolizzare carboidrati e quindi zuccheri, al metabolismo dei grassi; se noi introduciamo meno grassi di quanti il nostro organismo ne utilizza, allora lui si prende i grassi in eccesso e metabolizza quelli, quindi noi perdiamo peso. Questo non avviene se ci alimentiamo con dei carboidrati, perché l’organismo in questo caso metabolizza gli zuccheri che introduciamo con la dieta e trasforma i carboidrati in eccesso in grassi. Il risultato è che se anche noi non mangiamo grassi, i carboidrati venbgono comunque trasformati in sostanza grassa di riserva, e ingrassiamo, oh sì che ingrassiamo!!!!

Quando ho capito questo “semplice” ‘passaggio biologico, mi son detta: ma se è così, è proprio meglio togliere del tutto i carboidrati e andare di grassi, piuttosto, così evito l’accumlo e se ci sto attenta, può anche darsi che riesco a perdere peso. Ecco, questo mio ragionamento ha avuto conferma nei testi scientifici di cui vi ho parlato in precedenza e nelle teorie del dott. Walter Longo e di altri, a mio avviso illuminati, che prima di lui e dopo di lui hanno teorizzato più o meno gli stessi ragionamenti. Diciamo che lui ha comprovato tutto con studi scientifici e dati alla mano. MI sono detta anche che provare non costava nulla; al limite potevo solo guadagnarci uno stile di vita buono ed i miei chili in eccesso in meno. La dieta chetogenica prevede quindi un grande quantitativo di grassi, si è detto; si fa fatica ad abituarsi a questo, perché per anni ci è stato detto che i grassi sono la causa di tutte le patologie più gravi, da quelle cardiache, al cancro e via dicendo. Però io ci provo lo stesso, perché a 105 chili, ho poco da perdere e tutto da riguadagnare. In più il ragionamento mi sembra logico e non fa una piega. Se fino ad ora, in quasi 30 anni di diete restrittive a base di carboidrati non sono riuscita a risolvere la mia obesità, magari ci riesco con il processo inverso, mi son detta. Esistono diversi siti che propongono ottime ricette in rete e se si tiene conto delle regole di base di cui sopra, è facile adattarle a questo regime alimentare.

E allora oggi mi sono svegliata e mi son messa a cucinare; il piatto forte è stato a base di cavolfiori cotti al cartoccio in forno con sale e pepe e poi conditi con abbondante burro salato e una crema di mascarpone e gorgonzola sciolti nel burro. La stessa crema l’ho usata per cuocere le polpettine di vitello e renderle un po’ diverse nel gusto rispetto a quelle di ieri. Vivendo da sola è difficile acquistare porzioni di carne abbastanza piccole da poterle consumare a più riprese; è vero, c’è il freezer e lo uso spesso, ma da ieri avevo voglia di queste polpettine e così me le sono cucinate anche oggi. Come “dolce” ho preparato una fetta di melone abbondante e ho finito con un caffè con panna. Inutile dire che sono super sazia e che adesso me la sento di affrontare la giornata serenamente.

Ecco i cavolfiori lavati, salati, pepati e cotti in forno coperti da carta forno a 200° per 45 minuti. Poi li ho tolti dal forno, ci ho messo il burro salato e li ho rimessi a cuocere per altri 15 minuti.

Fortunatamente oggi ho il turno di lavoro nel tardo pomeriggio-sera e quindi ho avuto più tempo per preparami il pasto; da domani dovrò abituarmi a preparare tutto dalla sera prima, specie le verdure, che richiedono più tempo. Dovrò alzarmi un po’ prima, per poter fare tutto con calma e non stressarmi troppo. Spero di migliorare in termini di energie, così i buoni propositi potranno andare a buon fine.

Ecco il piatto chetogenico pronto: polpettine di vitello salate e pepate, cotte nel burro con 2 cucchiai di mascarpone e due cucchiai di gorgonzola e i cavolfiori cotti al forno. Il tutto contiene pochi carboidrati e permette di rimanere in chetosi.

Può sembrare davvero strano che con tutto questo condimento il risultato sarà una perdita di peso, ma trattandosi di grassi di qualità (burro, burro salato e mascarpone bio) la teoria chetogenica dovrebbe funzionare. Speriamo bene 😛 !! Ho finito di fare colazione alle 8.30 e fino alle 6.30 di domani mattina starò nuovamente a digiuno. E vediamo come va.

Adesso vado a fare un po’ di lavoro di giardinaggio, perché sento il bisogno di muovermi un po’ e di uscire. Spero di non svenire mentre poto la siepe e taglio l’erba! 😀

P.S. ho tagliato erba e siepi e no, sono ancora in piedi e mi sento benissimo! 🙂

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